TAZ -Zona Temporaneamente Autonoma
Rete Informativa Antagonista della Prov. di Como
discussioni di base per una nuova sinistra comasca
-- i documenti rilanciati a
baffa@tin.it verranno rilanciati settimanalamente al gruppo TAZ ------------------------------------------------------------------------
in questo numero:
--
Ieri sera si è tenuto alla sede dell'Arci di Como un primo incontro pubblico su Internet; al centro della discussione è stata la questione della tariffa urbana a tempo definita dal responsabile del coordinamento strike come una delle tariffe più ingiuste che attualmente esistono; la TUT (Tariffa Urbana a Tempo) è nata a causa dell'elevato costo di gestione e manutenzione delle grandi centrali analogiche che funzionavano attraverso la rotazione di dischi meccanici necessari per connettere gli utenti; questo sistema è stato ora sostituito con centrali digitali il cui costo è ridotto a circa un quarto di quelle analogiche; non è quindi comprensibile - dice Andrea Cerrito del coordinamento NetStrike (Coordinamento per la battaglia contro la TUT) - non solo la permanenza della tariffa urbana, ma anche il suo recente aumento; l'irragionevolezza di questi costi a carico degli utenti appare ancora più incomprensibile se si allarga lo sguardo al contesto europeo e mondiale; nei paesi europei e in America il pagamento del collegamento non avviene attraverso il conteggio degli scatti, ma attraverso il pagamento mensile di una quota fissa; ciò permette agli utenti di poter prevedere meglio i costi e di poter usare il computer a secondo delle proprie esigenze, di volta in volta differenti, senza per questo dover sostenere dei costi aggiuntivi; in Italia di fatto ci troviamo ancora in una situazione in cui non solo i costi sono tali da rendere Internet poco efficiente nell'erogare ogni tipo di servizio, ma anche assistiamo ad una disinformazione notevole cui segue una mancanza di competenza, non solo propria della maggioranza delle persone, comuni ma delle stesse autorità che dovrebbero in modo intelligente e costruttivo, confrontarsi con la tecnologia che di fatto abbiamo a disposizione; l'incontro ha assunto un carattere elitario nel senso che pochi ancora sono quelli in Italia che dimostrano sensibilità per problematiche così attuali; pochi gli studenti, che hanno declinato l'invito, pochi i lavoratori e i giornalisti; a dimostrazione della scarsa preparazione in materia delle autorità al governo è stato proposto da Giuseppe Vergani del Forum giovani Verdi Lombardia del gruppo Cavo che Ride, un passaggio della finanziaria 99, illuminante a questo proposito: Art.9 " Ai fini dell'attuazione del comma 1 dell'art.5 della legge 31 luglio 97, numero 249 l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, determina le tariffe in ambito urbano e interurbano delle telecomunicazioni in modo da agevolare la diffusione di Internet. L'autorità individua gli schemi tariffari che favoriscano per l'utenza residenziale un uso prolungato della rete" . Risultano totalmente dimenticate le piccole aziende e quindi la giovane imprenditoria - commenta G. Vergani - nonché viene del tutto ignorato che gli aumenti appena annunciati dalla Telecom hanno tutt'altra funzione che quella di agevolare l'uso residenziale di Internet; risulta quindi evidente che non è l'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni a gestire il settore, ma la Telecom che attraverso pratiche da monopolista insegue senza grandi difficoltà il suo profitto.
Un contributo molto interessante è stato fornito da Marco Riva, docente alla facoltà di scienze dell'alimentazione di Milano e consigliere nella circoscrizione 8 di Como; egli ha sottolineato il fatto che Internet proietta chiunque si colleghi in una dimensione molto lontana da quella locale; le pagine che accolgono il navigatore della rete aprono immediatamente lo sguardo ad una visione cosmopolita che salta a piè pari il contesto locale; Marco Riva ha quindi illustrato il progetto realizzato nella sua circoscrizione che ha permesso di creare un sito nel quale siano effettivamente reperibili tutte le notizie e informazioni, che possano essere necessarie all'utenza nel suo complesso. Egli ha poi posto l'accento sulla mancanza di coordinamento esistente tra i Providers di Como, mancanza che impedisce il funzionamento di un livello locale di accesso ad Internet in grado di ricucire lo strappo esistente tra cittadini, istituzioni locali e realtà cittadine. [ Laura Boncinelli ]
------------
------------
Cari compagni,
pur nella fretta e nella confusione di dover gestire 4 licenziamenti
politici, pensiamo sia importantissimo che l'informazione su quanto sta
avvenendo alle Poste circoli.
Vi chiediamo una mano.
Non avendo il tempo di fare dei comunicati-stampa veri e propri, ci
affidiamo agli ultimi tre volantini sulla questione.
Se dei compagni delle situazioni milanesi potessero partecipare alla
manifestazione del 16 dicembre (concentramento ore 14 a L.go Cairoli)
sarebbe molto importante.
Ciao
Pippo
(SLAI COBAS Milano)
--------------
Citta' del Vaticano (AP) -- In una conferenza stampa comune tenutasi in San Pietro stamattina, MICROSOFT Corp. e il Vaticano hanno annunciato che il gigante del software di Redmond acquisira' la Chiesa Cattolica Romana, contro un numero non meglio specificato di azioni della Microsoft. Se l'accordo si concretizza, sara' la prima volta che una societa' di computer acquista una delle piu' grandi religioni mondiali. Con l'acquisizione, Papa Giovanni Paolo II diventera' il vicepresidente della nuova Divisione Software Religioso della societa',
mentre i vicepresidenti Microsoft Michael Maples e Steven Ballmer riceveranno
un'investitura nel Collegio dei Cardinali, secondo quanto sostiene il presidente della
Microsoft Bill Gates. "Ci aspettiamo un'ottima crescita nel mercato religioso in un
arco temporale che va da cinque a dieci anni", ha detto Gates. "Le risorse
combinate di Microsoft e della Chiesa Cattolica ci consentiranno di rendere la religione
piu' facile e divertente per una vasta gamma di persone". Tramite il Microsoft
Network, il nuovo servizio online della societa', "renderemo i sacramenti disponibili
online per la prima volta e riporteremo in auge la pratica, comune prima della
Controriforma, della vendita delle indulgenze", continua Gates. "Si potra' avere
la Comunione, confessare i propri peccati e ricevere l'assoluzione -- persino ridurre
il tempo di permanenza nel Purgatorio -- il tutto senza muoversi da casa". Un nuovo
programma, Microsoft Church, comprendera' un linguaggio macro programmabile per prelevare
automaticamente la grazia divina mentre si e' lontani dal computer.
Si stima che 17.000 persone abbiano ascoltato l'annuncio in Piazza San Pietro, guardando
il maxischermo da 60 piedi in cui l'attore Don Novello -- che impersonava Padre Guido
Sarducci -- presentava l'evento, trasmesso via satellite in 700 localita' di tutto il
mondo. Papa Giovanni Paolo II non si e' pronunciato molto durante l'annuncio. Quando
Novello ha rimproverato Gates dicendo "Ora si dovranno indossare questi cappelli a
punta", la folla ha rumoreggiato, e il sorriso del pontefice e' sembrato sforzato.
L'accordo garantisce alla Microsoft i diritti elettronici esclusivi per la Bibbia e per la
pregevole collezione artistica del Vaticano, che comprende opere di maestri quali
Michelangelo e Da Vinci. La critica pero' sostiene che la Microsoft dovra' affrontare
delle dure sfide se provera' a limitare l'accesso della concorrenza a queste
importantissime proprieta' intellettuali. "Gli Ebrei hanno inventato l'aspetto delle
Sacre Scritture", ha detto il
Rabbino David Gottschalk di Philadelphia. "Prendete la divisione del Mar Rosso --
l'abbiamo avuta migliaia di anni prima della comparsa dei
Cattolici". Altri invece sostengono che sia la fede Cattolica che quella Ebrea si
fondano entrambe sugli insegnamenti di Abramo. "La Chiesa
Cattolica ha semplicemente avuto un maggiore successo nella commercializzazione ad un
pubblico piu' vasto", fa notare il teologo di Notre Dame Padre Kenneth Madigan. Negli
ultimi 2000 anni la quota di mercato della Chiesa Cattolica e' aumentata vertiginosamente,
mentre
l'Ebraismo, il primo ad offrire molti dei concetti ora pubblicizzati dalla Cristianita',
e' restato indietro. Storicamente la Chiesa si e' fatta
conoscere come un concorrente aggressivo che porta avanti delle crociate per costringere
la gente ad aggiornarsi al Cattolicesimo e ad entrare in trattative per licenze esclusive
nei vari regni in cui a tutti i soggetti era stato instillato il Cattolicesimo, sia che
venisse utilizzato o
meno. Oggi il Cristianesimo e' disponibile in diverse denominazioni, ma la versione
Cattolica e' ancora la piu' utilizzata. La missione della
Chiesa consiste nel raggiungere "i quattro angoli della Terra", riecheggiando la
visione della Microsoft di "un computer su ogni scrivania e in ogni casa". Gates
ha sottolineato che la strategia a lungo termine della Microsoft sara' quella dello
sviluppo di un'architettura religiosa scalabile che supportera' tutte le religioni
attraverso un'emulazione. Una singola religione verra' offerta con una scelta d'interfacce
a seconda della religione voluta -- "Una religione, un paio di diverse
implementazioni", ha affermato Gates. La mossa della Microsoft potrebbe generare una
fase di fusioni ed acquisizioni, secondo Herb Peters, un portavoce della Conferenza
Battista degli Stati Uniti del Sud, mentre altre Chiese combattono per rafforzare le
proprie posizioni nel sempre piu' competitivo mercato della religione.
---
-----------------------------------------------------------------------