TAZ -Zona Temporaneamente Autonoma
Rete Informativa Antagonista della Prov. di Como
discussioni di base per una nuova sinistra comasca
-- i documenti rilanciati a
baffa@tin.it verranno rilanciati settimanalamente al gruppo TAZ ------------------------------------------------------------------------
Buon anno,
ringrazio tutti per gli auguri e mi scuso chi ho bidonato per l'ultimo, ma ho preferito trascorrere a casa con la mia dolce metà la serata.
Ho giusto fatto il brindisi spostandomi a casa di amici vicini, (Marco,Tea; Morgana, dove si trovavano; Matteino Domingo@unive.it Chiara, Michele, Arianna, Febo).
Nell'ultimo periodo hai ricevuto TAZ, che si propone come passa parola di incazzature varie ma anche di propositi nonché di umorismo. Ossia una sperimentazione di comunità virtuale settimanale alla quale ci si può iscrivere ma soprattutto si deve scrivere. In pochi avete scritto," non tutti hanno qualcosa da dire/scrivere".
Come direbbe Grillo "c'è chi usa solo la parte destra del cervello e chi usa (a volte) anche la sinistra".
Questa notte dopo i grandi festeggiamenti sono rincasato verso le tre, e indovinate chi c'era in TV?
Prodi ! , che teneva una lezione sull'Europa, Figata direte voi. In realtà era una lezione universitaria che sponsorizzava il nuovo progetto di università interattiva(da casa attraverso un canale televisivo tematico). Ossia una bellissima Adventures tra il Consorzio Nettuno, (che non sò bene chi siano, ma ho paura a scoprirlo), Agorà che sono i Radicali e Tele+ (Mediaset e amici). Una bella organizzazione a delinquere pronti a capitalizzare la scuola pubblica (le università) dall'esterno, ossia svuotandole di studenti e professori. Geniali no? E mentre gli studenti si fanno le pippe da soli per difendere la scuola pubblica noi stiamo a vedere le larghe intese fatte dalla nuova intellighenzia Progressista e dell'Ulivo http://www.innovazione.perlulivo.it/ con vecchi commercianti della cultura e dei mass-media. Scandaloso vero? E in tutto ciò i Pidiessini, con le loro ciofeche di reti civiche semi imprenditoriali se ne escono illesi come se fossero Roobin H. Mentre la "vera" sinistra attende il Messia, col cesto di mele contenenti la lieta novella, nella quale troviamo consiglieri comunali forti non più beffeggiati dalla maggioranza intenti a difendere i nostri diritti. Il mio augurio più sentito di fine anno è andato a Enzo D. como.arci@tin.it il quale negli ultimi giorni è stato uno dei pochi se non l'unico che ha risposto a Mons. Maggiolini "detto il pazzo" in quanto è in cura da alcuni anni con antidepresssivi vari e che a sproposito parla sempre a vanvera, indirizzato dai suoi più cari amici ad attaccare i più deboli. Mi spiace di non aver potuto assistere allo scambio di documenti e battute tra quest'ultimo ed Enzo ma purtroppo io non leggo la Provincia "detto il giornale dei morti". Spero che voglia rilanciare i suoi documenti anche in TAZ.
A proposito di TAZ, la comunità senza spazio che attende il futuro, che non è presente, ma che dovrebbe essere già passato, per realmente vedere in faccia il futuro, da quest'anno offre (sempre nella mia persona, in attesa di un sito e di soldi per farlo e quindi di un e_mail ufficiale, e di tante belle applicazioni rivolte al sociale e alle comunità) dicevo, Taz offre un nuovo servizio su richiesta il rilancio di notizie alla stampa Locale, Nazionale o ai comitati "di interesse sociale " grazie anche alla battaglia allaTut, nati su Internet (oggi circa mille indirizzi).
Termino sempre col mio augurio per un anno veramente incazzato
ci sentiamo alla prossima.
segue il comunicato stampa lanciatomi da Fabrizio Sala su un nuovo sito comasco. ----Francamente personalmente preferisco "Como Gratis", mi sembra più legato al territorio, forse perché è più vicino alla Lega e meno a Forza Italia. Ma comunque anche i gusti si possono discutere. "Diffidate delle imitazioni!"
Baffa baffa@tin.it
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-----Messaggio originale-----
Da: Fabrizio Sala <fsala@mdm-net.it>
A: baffa@tin.it <baffa@tin.it>
Data: Thursday, December 31, 1998 8:32 AM
Oggetto: Sito internet WWW.CITTADICOMO.IT