210299

in questo numero:

1. Il compagno Ocalan e' stato catturato dai fascisti!!

2. ROMA - CONTRO L’ATTACCO DEL GOVERNO AI DIRITTI FONDAMENTALI DEI LAVORATORI MARTEDI' 23 febbraio
PRESIDIO NAZIONALE A ROMA DAVANTI AL PARLAMENTO

3.DALMINE - AMIANTO RIMOSSO DURANTE LE LEZIONI

4.Battaglie - campagna contro telecom italia

5.Virus - in rete

6.Cultura - Un pezzo di Giorgio Gaber, che a mio parere deve essere un caposaldo di chi si avvicina a TAZ

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1. Il compagno Ocalan e' stato catturato dai fascisti!!

 

 


 

-----Messaggio originale-----
Da: P.C.I. - Partito Comunista Italiano <
p.stilan@flashnet.it>
Data: Thursday, February 18, 1999 2:43 AM
Oggetto: Fascisti

 

Il compagno Ocalan e' stato catturato dai fascisti!!

L'impresa rivoluzionaria del PKK di porre il caso del popolo curdo alla attenzione mondiale si e' conclusa con la cattura del suo leader, il compagno Ocalan, per opera dell'apparato spionistico nazi-fascista dell'Europa occidentale.
Siamo sicuri che il compagno Ocalan ed il partito PKK, affidandosi al piano "Mantovani-PRC" avevano esaminato e ponderato tutte le probabili conseguenze ed i rischi cui il loro progetto rivoluzionario andava incontro. Credere altrimenti significherebbe declassare il PKK ad un ruolo di semplice partito comunista alla occidentale senza programma e senza obiettivi.

 

Un partito di tal fatta non potrebbe mai porsi l'obiettivo

della liberazione del suo popolo.

Ora se il PKK rispondera' e fara' scendere i suoi combattenti dalle montagne, allora il partito si guadagnera' nella storia il ruolo che spetta ai veri partiti rivoluzionari, allora il popolo curdo avra' trovato il suo Che Guevara.
Noi non abbiamo mai voluto prestare orecchio a chi parlava di possibili cedimenti e opportunismi vari della linea del PKK.
Ora e' il momento dei fatti. Ora la parola passa al partito ed ai suoi combattenti. E' chiaro che noi comunisti italiani non dovremo aspettarci e non dovremo chiedere nessuna clemenza al governo fascista turco e ai suoi padroni USA ed Israele.

Centinaia di compagni sono trattenuti e torturati nelle carceri turche. Anche le madri che cercano i loro figli

vengono bastonate e imprigionate.

O questo le forze democratiche e di sinistra italiane

e il signor Woitila non lo sanno?

L'Italia con il suo governo di "sinistra" con all'interno anche i "comunisti" ha perso un'altra carta per dimostrare la sua sovranita' e democraticita'.

 

L'Italia di "sinistra " ha gettato la sua maschera.

L'italia poteva e doveva dare asilo politico al compagno Ocalan.

Forse l'ultimo briciolo di dignita' l'Italia lo ha consumato con l'episodio di Sigonella quando Craxi ebbe almeno il coraggio di impugnare le armi contro l'arroganza armata del padrone americano.

Solidarieta' al popolo curdo!!

Solidarieta' al compagno Ocalan

IL PKK Vincera'.

 

VIVA IL KURDISTÀN LIBERO E SOCIALISTA !!

 

--
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"L'ORA dei Comunisti"
FOGLIO POLITICO TELEMATICO DEL P.C.I.
SEZIONE PIETRO SECCHIA
Via Corinto 5 - 00146 ROMA - Telfax: 065.433.250
http://OrCo.freeweb.org *** http://village.flashnet.it/users/fn028394
E.mail: p.stilan@flashnet.it>
**+++++++++++**
In questo momento ogni comunista deve assumersi le proprie responsabilita:
RICOSTRUIRE IL PARTITO COMUNISTA ITALIANO

 

2. ROMA - CONTRO L’ATTACCO DEL GOVERNO AI DIRITTI FONDAMENTALI DEI LAVORATORI MARTEDI' 23 febbraio
PRESIDIO NAZIONALE A ROMA DAVANTI AL PARLAMENTO

 

 


 

-----Messaggio originale-----
Da: antonio tammaro <
cobaslai@hotmail.com>
Data: Saturday, February 20, 1999 11:15 AM
Oggetto: richiesta di adesione

A tutte le realtà dell'opposizione e dell'antagonismo di classe:



GOLPE CONTRO I DIRITTI DI SCIOPERO E RAPPRESENTANZA VOGLIONO INGABBIARE
NELLE LEGGI DELLO STATO LE LOTTE DELAVORATORI

D’Alema radicalizza a destra la politica antioperaia ed antiproletaria
dei precedenti governi, con la costruzione del "regime della
concertazione", apprestandosi a colpire i lavoratori nei loro diritti
fondamentali: quelli di sciopero e rappresentanza.

&#61523; L'avvio in Parlamento del dibattito sulla rappresentanza e la
corsia d’urgenza per l’approvazione delle leggi antisciopero preparano
la definitiva dittatura di CGIL-CISL-UIL-PADRONATO-GOVERNO contro i
lavoratori.
&#61523; La conferenza governativa sull’amianto e la legge in
"gestazione" preparano l'imminente cancellazione dei benefici
pensionistici per i lavoratori esposti.
&#61523; La legge-truffa sulla falsa riduzione dell’orario punta alla
massima flessibilità del lavoro e dello sfruttamento già anticipato dai
contratti dei Chimici e dei Metalmeccanici.

CONTRO L’ATTACCO DEL GOVERNO
AI DIRITTI FONDAMENTALI DEI LAVORATORI
MARTEDI' 23 febbraio
PRESIDIO NAZIONALE A ROMA
DAVANTI AL PARLAMENTO


Contro i parolai della riduzione d’orario lo SLAI COBAS ha avviato la
riconquista nel tempo effettivo di lavoro di quello sprecato per il
cambio tuta. Un diritto riconosciuto dalla Corte di Cassazione e
ribadito da Pretura e Tribunale di Milano dopo i ricorsi di Slai Cobas.
SLAI COBAS – COORDINAMENTO NAZIONALE

 

3.DALMINE - AMIANTO RIMOSSO DURANTE LE LEZIONI

 

 


 

-----Messaggio originale-----
Da: DALMINE DEMOCRATICA <
dalmine_democratica@bigfoot.com>
A: agenzie <agenzie>; quotidiani 3 <quotidiani 3>; quotidiani 1 <quotidiani 1>; riviste <riviste>
Data: Thursday, February 18, 1999 2:31 AM
Oggetto: AMIANTO RIMOSSO DURANTE LE LEZIONI

COMUNICATO STAMPA


MALORI AGLI OCCHI E ALLA GOLA NELLA SCUOLA
"G.CARDUCCI" DI DALMINE A SEGUITO DEI LAVORI DI
RIMOZIONE DELL'AMIANTO.
I GENITORI AVEVANO PIU' VOLTE AVVERTITO
L'AMMINISTRAZIONE DI ESEGUIRE I LAVORI SOLO NEI
PERIODI DI CHIUSURA DELLA SCUOLA


Non l'avessero mai detto i genitori, e la direzione didattica, di
eseguire i lavori di rimozione dell'eternit (dal tetto della scuola) nei
periodi di vacanza, ora potrebbero invocare il principio
dell'ignoranza...

La Giunta leghista di Dalmine, invece, dopo anni di ritardi, voleva
giungere alle elezioni di giugno con l'opera completata. Purtroppo,
per i bambini e il personale della scuola, "l'opera" ha significato
bruciori agli occhi e alla gola, dovuti forse alle esalazioni delle colle
spruzzate preventivamente alla rimozione dell'amianto.

E' assolutamente grave che un'operazione di questa delicatezza,
che la legge affida a procedure complesse e costose, sia stata
svolta alla presenza dei bambini nella scuola, senza pensare che
nel corso dei lavori avrebbe potuto disperdersi anche il pulviscolo di
amianto.

Il Direttore Didattico ha invitato le famiglie a tenere i bambini a
casa. Si tratta, ovviamente, di un invito che sottoscriviamo. Pero' il
Sindaco ha il dovere di garantirla la sicurezza dei bambini e dei
lavoratori della scuola, senza affidarsi al solo buon senso delle
famiglie (l'unico buon senso che sembra essere rimasto in giro a
Dalmine). Per questo chiediamo che emetta immediatamente
un'ordinanza per la chiusura della scuola fino al termine dei lavori.
Chiediamo che venga in Consiglio Comunale a rendere conto delle
responsabilità proprie e della sua amministrazione e che informi
tutta la cittadinanza su quali scuole di Dalmine devono essere
ancora bonificate, qual è il programma della Giunta in proposito e
con quali tempi (in quale periodo dell'anno).

Cordiali saluti.

Marcello Saponaro
Consigliere comunale di
Dalmine Democratica


Recapiti: tel. 0347.4149789 (ore pasti e sera)


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Testo dell'interpellanza urgente presentata
per l'o.d.g. del Consiglio Comunale del 22.2.99
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Il sottoscritto Consigliere Comunale,


Premesso che,

Durante i lavori di smantellamento del tetto in eternit della scuola
elementare G.Carducci si sono verificati numerosi casi di
malessere tra gli alunni e il personale della scuola;

Considerato che
Anche in considerazione della delicatezza dell'intervento (rimozione
dell'amianto), i genitori e la direzione didattica avevano in più
occasioni richiesto che gli interventi fossero eseguiti solo ed
esclusivamente durante i periodi di chiusura della scuola;

Considerato inoltre che
L'attività di rimozione ha comportato la movimentazione
dell'amianto e la verniciatura con un collante di "sicurezza";

Interpella l'Amministrazione Comunale per sapere:

* Per quale ragione i lavori sono proseguiti nei giorni in cui la
scuola è aperta e in orario di lezione;

* Quali interventi ha preso l'amministrazione e in particolare il
Sindaco per garantire la sicurezza dei bambini e del personale;

* Se non ritenga di dover emettere un'ordinanza per la chiusura
della scuola fino al termine dei lavori (se non erro previsti per lunedi'
22/2);

* Dettagliatamente, con risposta scritta, quali sono le scuole di
Dalmine ancora da bonificare dalla presenza dell'amianto e il
programma dell'Amministrazione a riguardo affinchè gli eventuali
lavori siano finanziati e realizzati per il periodo estivo.

Dalmine, 17 febbraio 1999


Marcello Saponaro
Consigliere Comunale di
Dalmine Democratica



°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°
Dalmine Democratica
lista civica
http://hello.to/dalmine_democratica/
email:
dalmine_democratica@bigfoot.com
°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

 

4.Battaglie - campagna contro telecom italia

 

 


 

-----Messaggio originale-----
Da: luca <
lfonsdi@tin.it>
Data: Sunday, February 14, 1999 10:56 PM
Oggetto: campagna contro telecom italia

>l'associazione liberliber, che ha un proprio sito internet nel quale si
>possono trovare numerosi (e famosi) libri in e-text (compresa la guida ad
>internet) ha deciso di avviare una campagna politica e di denuncia contro
>Telecom Italia S.p.A., le motivazioni e le modalità di adesione al sito
>internet
http://www.liberliber.it/speciali/1999/telecom/index.htm
>
>ciao, luca fons
>

 

5.Virus - in rete

 

 


 

-----Messaggio originale-----
Da: antonio tammaro <
cobaslai@hotmail.com>
Data: Saturday, February 20, 1999 11:03 AM

Ho ricevuto questo messaggio in posta e lo rigiro a tutti gli utenti
degli indirizzi e-mail in mio possesso.

Saluti a tutti da Antonio Tammaro (Slai cobas Pomigliano -NA-)

Questa informazione è stata diffusa dalla IBM all'inizio di Febbraio:
Attenzione Virus Letale

E' in rete un pericolosissimo virus il cui nome è "it Takes Guts to
Say'Jesus". Per il momento non ci sono possibilità di renderlo
innocuo,quindi se ricevete un programma che vi invita ad aprirlo con
questo nome non apritelo assolutamente,cancellerà in modo irreversibile
tutto quello che avete sul vostro hard disk.
Inoltre se ricevete in posta un messaggio di nome "Returned or Unable to
Deliver" non apritelo mai.
La notizia per il momento è in possesso di poche persone quindi siete
pregati di avvisare tempestivamente i vostri corrispondenti internet.

-----Messaggio originale-----
Da: Pizzamiglio Andrea <
andrea.pizzamiglio@Automation.it>
Data: Thursday, February 18, 1999 4:16 PM
Oggetto: Probabile virus

>Se vi arriva un attachment di un file
>che si chiama HAPPY99.EXE, NON SCARICATELO E FATE DELETE!!! E' un
>virus!
>(Segnalato da un amico che lavora in IBM).
>

 

6.Cultura - Un pezzo di Giorgio Gaber, che a mio parere deve essere un caposaldo di chi si avvicina a TAZ

 

 


 

Da Baffa ----- Baffa@tin.it

 

Di seguito vi propongo un pezzo di Giorgio Gaber, (tratto dal n°1 di Re Nudo - seconda edizione - Ottobre 96) che a mio parere deve essere un caposaldo di chi si avvicina a TAZ, consapevole che ciò che dice riguarda solamente ciò che pensa, indipendentemente da ogni coercizione diretta e indiretta del vil denaro.

 

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Laboratorio Akira
Socio-Informatico
E_mail:
baffa@tin.it
http://www.ecn.org/csacomo/baffa/progetti/

 

"Di tutte le parole dette inutilmente dovrete rispondere nel giorno del giudizio"

Con passione

e rigore

L eggo: "Di tutte le parole scritte inutilmente dovrete rispondere il giorno del giudizio". Siamo subissati, travolti, inondati dalle parole. Tutti parlano di tutto, tutti intervengono su qualsiasi argomento senza alcun pudore. E irresistibile: non importa quel che si dice. L'importante è parlare per imporre la propria presenza, per attirare l'attenzione, per emergere da un doloroso anonimato. E se necessario alzare la voce fino ad urlare per sovrastare altre voci alla disperata ricerca di ascolto.

E il trionfo del luogo comune, della chiacchiera, del pettegolume, della banalità televisiva. E Cosi, in modo irrimediabile, muore la conversazione, il desiderio di "convergere", di contribuire all'approfondimento dei discorsi, di cercare di capire insieme agli altri quello che succede intorno e dentro di noi.

Alla fine ciascuno si costruisce una visione del mondo rigida e schematica, perlopiù isterica, che preclude qualsiasi possibilità di reale confronto e annienta il pensiero.

Anche la parola scritta, che per sua natura richiede riflessioni e approfondimenti maggiori, risente di questo stato di cose. I giornali, infatti, per paura di essere schiacciati dallo strapotere della parola televisiva, si adeguano alla logica dei caratteri cubitali e dello "scoop" a tutti i costi. Poco importano l'attendibilità dell'informazione o l'onestà intellettuale dei giornalisti, ciò che conta è catturare con qualsiasi mezzo l'attenzione dei lettori senza mai deludere le aspettative economiche e politiche del proprio editore.

Mi sento solo. Trovo sempre meno persone con cui parlare e non leggo più i giornali.

Mi sembra quasi impossibile che da questo desolante contesto possa nascere qualcosa di diverso. Quale spazio può avere un gruppo di persone che senza alzare la voce desideri confrontare la propria visione delle cose pur partendo da esperienze e presupposti diversi?

Forse un giornale. Un giornale che raccolga le voci di coloro che, con passione e rigore, desiderino realmente interrogarsi su se stessi e sul mondo.

Ma attenzione: "Di tutte le parole scritte inutilmente dovrete rispondere il giorno del giudizio".