GM @ FIAT Torino in viaggio: da one company town ad area dismessa? Lunedì, 3 aprile 2000, ore 21
Interverranno al dibattito:
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L’accordo tra General Motors e FIAT apre
nuovi scenari di lungo periodo, per Torino e per il capitalismo italiano,
ancora di difficile interpretazione. Quali ripercussioni avrà tale
accordo sull’azienda-città? Sui lavoratori FIAT e sull’indotto?
Sul loro potere contrattuale? La città sarà in grado di reinventarsi
una propria identità, finalmente autonoma e multifunzionale, senza
dimenticare ciò che é stata per oltre cent’anni? Gli spazi
industriali dismessi verranno interpretati come ricchezza oppure abbattuti
e sostituiti da ben più redditizie quanto anonime aree residenziali
senza memoria?
E ancora: quali risposte pensa di dare il sindacato, oltre alla ormai obsoleta politica resistenziale degli ultimi anni? E perché il governo ha permesso, ancora una volta, che la FIAT cambi d’abito secondo convenienza: soggetto “pubblico” quando affonda e, minacciando di portare con sé i propri dipendenti, attua una squallida politica di ricatto occupazionale, e soggetto assolutamente privato quando contratta alleanze e fusioni che, volenti o nolenti, coinvolgono la vita politica, sociale ed economica italiana? Questo sta ad indicare che sono cambiati i soggetti decisori - organismi sovranazionali - a cui fare riferimento? L’accordo aprirà realmente le porte di un mercato globale più ampio rispetto a quello fino ad oggi “frequentato” dalla FIAT, o la relegherà ad un ruolo marginale? PuntoZip!
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