E'
IN FUNZIONE
IL
LAGER DI CORSO BRUNELLESCHI
A
TORINO
Il campo-lager di Corso Brunelleschi è
stato aperto e già otto cittadini rumeni vi sono rinchiusi in attesa
di espulsione. Presto le persone rinchiuse in quelle gabbie saranno decine.
Queste persone non hanno commesso alcun reato, non sono delinquenti, sono
persone colpevoli soltanto di aver cercato una possibilità di vita
migliore entrando nella ricca Europa irregolarmente, o persone che non
hanno potuto rinnovare un permesso di soggiorno scaduto dopo essere entrati
regolarmente in Italia.
Questo in Italia non è un reato,
eppure gli immigrati sono “trattenuti” in attesa di espulsione per trenta
giorni in quel lager di gabbie alte sei metri.
E’ vergognoso che Torino accetti senza
reagire questo insulto alla sua tradizione democratica, alla sua storia
di città di immigrazione, una città che è stata capace
di accogliere centinaia di migliaia di persone che venivano dal veneto
e dalle regioni del sud d’Italia per cercare un lavoro e una possibilità
di vita migliore.
E’ inoltre grave che sia stato un governo
di centro-sinistra ad assumersi la responsabilità politica di assecondare
gli umori dei comitati “spontanei” e di quelle forze politiche che strumentalizzano
qualunque episodio di criminalità per riaprire la caccia all’immigrato
irregolare e non.
Noi ripetiamo: