NO
ai LAGER
per immigrati clandestini!

 

Collettivo «Invisibili»

22 febbraio 2000: Una performance contro i centri di accoglienza

«No alle gabbie per uomini, ai lager, agli zoo per esseri umani. Essere immigrati o clandestini non è un reato: è una condizione svantaggiosa, che espone a condizioni di miseria, di sfruttamento e di lavoro nero». Questi alcuni dei temi di una due-giorni a Palazzo Nuovo organizzata dal collettivo studentesco degli Invisibili: ieri una «performance» nell’atrio, con la proiezione di un video girato dalle finestre d’un palazzo che s’affaccia sul «centro d’accoglienza temporanea» di corso Brunelleschi e una mostra fotografica che proseguirà fino alle 17 di oggi. Scopo delle «tute bianche», «sensibilizzare gli universitari – spiegano Davide Nepote e Marco Casula –, spiegare che in corso Brunelleschi non c’è nulla d’accogliente: ci sono piuttosto muri e grate alte 5 metri, e soprattutto ci sono condizioni disumane, violenze continue e rivolte dei detenuti, colpevoli di nulla se non d’essere immigrati».

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