NO
ai LAGER
per immigrati clandestini!

COMUNICATO STAMPA

La RETE CITTADINA IMMIGRAZIONE E DIRITTI-TORINO aveva indetto per sabato 8 maggio una grande manifestazione nazionale per la chiusura di tutti i centri di detenzione per immigrati irregolari.
L'appuntamento, a cui hanno aderito partiti politici e sindacali, associazioni di base laiche e cattoliche, centri sociali e cooperative di assistenza, personalità della politica, della cultura, della chiesa (da Alessandro Galante Garrone a Don Ciotti, da Monsignor Nogaro a Luigi Manconi, da Giorgio Cremaschi a Dino Frisullo e Fausto Bertinotti, solo per menzionarne alcune), doveva essere un ulteriore momento di informazione, di sensibilizzazione, sui centri di detenzione per immigrati, sulla loro natura e sulla gestione che nega ogni dignità umana, contro il tipo di visione della realtà migratoria che ne è fondamento. Il primo maggio però a Torino si è venuto a creare un nuovo stato di tensione, di repressione violenta della contestazione, con lo svilupparsi di una spirale di violenza in cui si sono inserite la devastazione da parte della polizia del centro sociale Askatasuna e l'attentato alla CGIL, per altro organismo sindacale contestabile, a livello dialettico, per alcune posizioni e dichiarazioni successive alla manifestazione.
La Rete Cittadina Immigrazione e Diritti ritiene che nel contesto che si è venuto cosi a creare, la manifestazione dell'8 maggio rischierebbe di essere snaturata nei propri contenuti: lotta per la regolarizzazione generalizzata, per la libera circolazione delle persone, per il diritto d'asilo per la chiusura dei centri di detenzione, contro la visione dei migranti quale sola forza lavoro. Per questo motivo, per evitare disinformazioni, speculazioni e strumentalizzazioni da parte di media e forze politiche la Rete Cittadina Immigrazione e Diritti annulla la manifestazione di sabato 8 maggio 1999 e la sposta a data da stabilirsi.
RETE CITTADINA IMMIGRAZIONE E DIRITTI - TORINO
 

MANIFESTAZIONE NAZIONALE CONTRO IL LAGER DI CORSO BRUNELLESCHI

Appello

Quelli che con un eufemismo erano stati chiamati "Centri di permanenza temporanea" si stanno rivelando in realtà - per le soluzioni edilizie prescelte, per il tipo di vigilanza cui sono sottoposti, per l'impossibilità di uscirne con un permesso di soggiorno e, quindi, per l'immagine che comunicano - veri e propri centri di detenzione, nei quali all'immigrato irregolare in attesa di espulsione viene applicato un regime assai simile a quello un tempo riservato ai prigionieri di guerra: stranieri catturati sul proprio territorio; presenze ostili da trattare come "nemici"; soggetti pericolosi da sorvegliare e punire.
Questo è inaccettabile.
E' inaccettabile che uomini e donne - "persone"- la cui unica colpa è quella di aver tentato di sfuggire alla miseria, alla fame, forse alla morte attraverso l'antico strumento della migrazione, siano considerati, per ciò, alla stregua di criminali.
E' inaccettabile che il diritto naturale alla sopravvivenza sia rovesciato - in questa nostra società ricca che si vuol considerare civile - in un "reato".
E' inaccettabile che nel cuore delle nostre città si elevino questi monumenti all'avarizia, all'estraneità e all'ostilità etnica.
Chiediamo che questa offesa alla coscienza civile e, soprattutto, a quella sensibilità multietnica che dovrà inevitabilmente caratterizzare la "società che viene", abbia fine. Che l'immagine dell'immigrato come "nemico" e come "prigioniero" sia cancellata dal nostro panorama sociale. Che scompaiano ferri, sbarre, gabbie e muri costruiti intorno ai poveri della terra.

RETE CITTADINA IMMIGRAZIONE E DIRITTI di Torino

Hanno finora aderito:

Luigi Manconi (Verdi)
Fausto Bertinotti (Rifondazione Comunista)
Marco Revelli
Dino Frisullo
Pasquale Cavaliere
Maurizio Poletto (Alternativa Sindacale)
Luigi Ciotti - Gruppo Abele
Don Gallo e Comunità S. Benedetto al Porto
Giorgio Cremaschi ( F.I.O.M. Torino )
Gianfranco Bettin (prosindaco di Venezia)
Beppe Caccia (consigliere comunale di Venezia)
Padre Vitaliano Della Sala (parroco di Sant'Angelo a Scala)
Mons. Nogaro (Vescovo di Caserta)
Sergio Briguglio (Caritas Roma)
Ass. Isola di Arran (To)
Ass Frantz Fanon (To)
C.S. Leoncavallo (Mi)
C.S. La Talpa e l'Orologio (Imperia)
Ass. Ya Basta (Imperia)
Ass. Spazi Autogestiti (Imperia)
Giovani Comunisti della Provincia di Imperia
Ass. Il Minollo (To)
Polvere giornale di strada (To)
DAI Donne Aids Informazione (To)
Carlo Formenti (giornalista e scrittore)
Marisa Fiumanò (psicanalista)
Collettivo Redazionale Banlieues (Bologna)

Fateci arrivare le vostre adesioni, aderite all'appello contro i lager per immigrati!

zip@ecn.org