Padroni di nulla, servi di nessuno 
All'arrembaggio del futuro!

Il 20-21-22 luglio si terranno a Genova i lavori del G8. Questo vertice di potenti riassume in forma spettacolarizzata le tendenze ad una concentrazione a livello mondiale di poteri economici, politici e militari che vanno sotto il nome di globalizzazione, nome nuovo che indica cose vecchie: sfruttamento, ingiustizia e privilegio. 
I processi cosiddetti di globalizzazione stanno sempre più dividendo il mondo tra ricchi e poveri, affamando le popolazioni di interi continenti; marginalizzano strati crescenti di popolazione, precarizzando ogni forma di lavoro ed eliminando - ove esistevano - ogni forma di garanzie sociali; diffondono e fomentano guerre e massacri in tutto il pianeta; distruggono ed inquinano le risorse ambientali. Tutto in nome del profitto e dell'accumulazione capitalistica, senza regole né vincoli, mentre si moltiplica il controllo sociale, e sempre più forti ed arroganti divengono gli apparati  polizieschi e militari.

A tutto questo dobbiamo opporci!

Noi, anarchici e libertari, portatori di un punto di vista antistatale, anticapitalista ed anticlericale ribadiamo:
- l'impossibilità di democratizzare organismi politici ed economici (nazionali o transnazionali) che hanno come unico scopo l'intensificazione del dominio sulle nostre esistenze;
- il carattere distruttivo, inumano ed irriformabile  dell’attuale sistema economico e sociale basato sullo sfruttamento e sul dominio;
- l'inconciliabilità - oggi come ieri - degli interessi degli sfruttati e degli sfruttatori;
- l’invarianza delle funzioni dello Stato che, se abdica al controllo dell’economia, mantiene e rafforza quello sociale, poliziesco e militare.
Noi, consapevoli che i diritti esistono solo sulla carta e nulla valgono se non sono sorretti da rapporti di forza favorevoli, affermiamo la necessita’ di lottare:
- per la libertà di circolazione di tutti in un mondo senza barriere, guerre e carceri;
- per una riduzione generalizzata dell'orario di lavoro;
- per la difesa delle risorse ambientali, unica reale nostra ricchezza;
- e, fuori da una logica statuale, per la difesa e la conquista di garanzie sociali,  per il raggiungimento di una qualità della vita dignitosa per tutti/e.
Noi, padroni di nulla e servi di nessuno, invitiamo la citta’ di Genova ad una aperta ostilita’ nei confronti dei G8, nei confronti di chi, con infinita arroganza, si proclama padrone del mondo, anche delle nostre vite.

                                                                   Anarchici contro il G8