CRIMETHINC. LOTTANDO SU UN NUOVO TERRENO.Cos'è cambiato dal XX secolo.
Dieci anni fa, da giovani folli idealisti, pubblicammo Days of War, Nights of Love, Loveinsperatamente uno dei libri anarchici più venduti nel decennio successivo. Se purcontroverso all’epoca, in retrospettiva si rivelò ragionevolmente rappresentativo di quantomolti anarchici andavano chiedendo: immediatezza, decentramento, autoproduzionequale pratica di resistenza al capitalismo. Aggiungemmo alcuni elementi di provocazione:anonimato, plagiarismo, illegalità, edonismo, rifi uto del lavoro, delegittimazione della storiaa favore del mito, l’idea che la lotta rivoluzionaria potesse essere un’avventura romantica.
L'8 Marzo 1983 usciva, immediatamente dopo il congresso del PCI un numero apocrifo di Rinascita, il settimanale del partito. Nel falso Rinascita appariva l"'Elenco dei comunisti italiani corresponsabili delle epurazioni staliniane". A completare gli elenchi - affermavano nell'introduzione gli ignoti autori del falso - era stato Paolo Robotti.
JOHN ZERZAN.: IL CREPUSCOLO DELLE MACCHINE. Pagine 136, € 10,00
Cominciamo con ogni probabilità ad assistere al crepuscolo effettivo del paradigma tecno-industriale, o almeno ai suoi primi segnali. Le promesse dell’illuminismo non sono state mantenute; la modernità non solo non funziona, è un disastro in continua crescita e ora chiaramente visibile. La spoliazione della vita quotidiana va di pari passo con quella dell’ambiente fisico e la crisi si acuisce.
ALEX B.: LA SOCIETA' DE/GENERATA. Teoria e pratica anarcoqueer. Pagine 264, € 14,00
Perchè dividiamo l’umanità in uomini e donne, anziché considerarci individui unici? Perchè incaselliamo le nostre attrazioni erotiche ed emotive in “eterosessualità” ed “omosessualità”? Da secoli i discorsi della religione, della scienza e delle classi dominanti influenzano, anzi, letteralmente creano le nostre idee sui generi, sulla sessualità e sui ruoli predefiniti che siamo tenuti ad assumere nell’ordine sociale .
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MIGUEL AMOROS: L'ALTA VELOCITA' MARCIA. Pagine 56, € 4,00
Il TAV occupa un posto centrale nella società capitalista, è uno degli elementi essenziali del nuovo ordine mondializzatore. Niente è casuale né gratuito nell’interesse che politica, finanza e imprenditoria nutrono per l’alta velocità. È uno strumento del potere. Per questo la lotta contro il TAV è qualcosa di più della lotta per un altro tipo di infrastrutture; che non deve rivendicare soltanto un altro modello di trasporto, ma un’altra società.
PETER LAMBORN WILSON (Hakim Bey): AVANT GARDENING. Pagine 40, € 3,00
Anche il giardiniere per hobby ha aggiunto una fetta di libertà alla vita, semplicemente tramite l’esperienza diretta del coltivare, annusare, assaggiare. Ma il giardiniere politicamente cosciente fa di più. Comprendendo l’orto e il giardino non solo come sorta di zona autonoma, ma anche come azione di resistenza, l’avant-giardiniere alza il tiro, aggiunge senso all’azione, stabilisce uno standard e si unisce deliberatamente ad altri in una causa comune. Se esiste una “via” spirituale nel giardinaggio, come pure un elemento artistico, allora esiste anche una dimensione politica, un livello di consapevolezza e una linea d’azione chiara
L’amore vuole tutto il tempo, tutto lo spazio. Non tollera l’esistenza di pratiche che lo limitino. Esige la totalità e si pone sempre in essere come una potenza che tende alla pienezza del vivere. Ecco il motivo per cui è sempre stato relegato in una sfera privata separandolo funzionalmente dall’ambito politico ed economico.
Miguel Amoros: LA CITTA' TOTALITARIA Pagine 56, € 3,00
Un programma radicale deve opporsi allo sviluppo e reclamare un ritorno alla città, cioè all’agorà, all’assemblea. Deve proporsi di fissare limiti allo spazio urbano, restituirgli la forma, ridurre le dimensioni, frenare la mobilità. Riunire i frammenti, ricostruire i luoghi, ristabilire relazioni solidali e vincoli fraterni, ricreare la vita pubblica. Demotorizzarsi, vivere senza fretta. Dimenticarsi del mercato, rilocalizzare la produzione, mantenere un equilibrio con la campagna, demolire tre quarti del costruito, decementificare il territorio. L’economia deve tornare a essere una semplice faccenda domestica. Uscire dall’anonimato. L’individuo deve evolversi fino a trovare il proprio posto nella collettività e mettere radici. La città deve generare un’aria che renda liberi gli abitanti che la respirano. Leggi introduzione. Continua
Paola Minelli, Maria Rosaria D’Oronzo: SORVEGLIATO MENTALE. Effetti collaterali degli psicofarmaci MANUALE D’USO. Pagine 144, € 10,00
Gli psicofarmaci sono droghe commercializzate in farmacia che oltre a essere spacciate ipocritamente come “terapeutiche”, sono spesso introdotte coercitivamente nel corpo delle persone in difficoltà, del diverso, di chi non si adatta. L’enorme diffusione sul mercato di molecole psicoattive, il dilagare della psicomedicalizzazione su fasce della popolazione sempre più ampie, la divulgazione di studi circa la gravità dei danni prodotti da alcuni psicofarmaci hanno reso urgente il rifacimento di Effetti Collaterali, testo originariamente curato dal Telefono Viola di Milano, ora rivisto e ampliato.
Raoul vaneigem : LO STATO NON E' PIU' NIENTE, STA A NOI ESSERE TUTTO. Pagine 32, € 3,00
Non ho mai disperato della rivoluzione fondata sull’autogestione in quanto rivoluzione della vita quotidiana. Ora meno che mai.
Sono convinto che, oltrepassando le barricate della resistenza e dell’autodifesa, le forze vive del mondo intero si stanno svegliando da un lungo sonno. La loro offensiva, irresistibile e pacifica, spazzerà via tutti gli ostacoli alzati contro l’immenso desiderio di vivere nutrito da quanti, innumerevoli, nascono e rinascono ogni giorno.
Sergio Ghirardi: LETTERA APERTA AI SOPRAVVISSUTI. Dall'economia della catastrofe alla società del dono. Pagine 136, € 9,00
Dallo spettacolo politico alla miseria sessuale, dal ritorno del delirio mistico delle religioni al meccanicismo trionfante del Big Brother, dalla reclusione e dalladdomesticamento di tutte le forme del vivente allo spauracchio dellinfluenza aviaria, tutto suggerisce il trionfo della perversione concentrazionaria mentre si preannunciano le epidemie e le catastrofi di una sopravvivenza sempre più artificiale e aleatoria.
La situazione sembra critica al punto da non poter escludere il crollo di un sistema sociale planetario in cui gli esseri umani tendono sempre di più a sopravvivere come dei vermi in un cadavere.