MARCO GRISPIGNI,
storico, studioso delle culture e dei conflitti
giovanili contemporanei.
FRANCO
BERARDI "BIFO"
PEPPINO
ORTOLEVA,
storico dei media.
PAOLA DI CORI,
storica, studiosa di storia delle donne.
Un incontro per riflettere sul sessantotto non può
che essere un momento in cui esso viene ‘riflesso’.
A trent’anni dalla rivolta non solo i vissuti dei protagonisti
-universitari o giovani adolescenti- ma anche e di più le memorie
di quel tempo -vissute, trasmesse, ricevute- rendono l’oggetto in questione
vivo ma diviso nelle menti delle molte persone che vi pensano e che, di
conseguenza, lo cambiano incessantemente.
Il sessantotto di chi l’ha vissuto, di chi ne ha fatto un tema di ricerca allora od oggi, il sessantotto ‘citato’ negli stili giovanili contemporanei, il ‘68 del ‘68 e quello nel ‘77, negli ‘80, nei ‘90, nelle culture politiche vincenti e perdenti, nella pubblicistica e nella produzione letteraria dei generi più differenti, attraverso celebrazioni e processi, anatemi o apologie.
Nella sostanza, ci interessa capire come un anno, o meglio un ciclo di anni, sia potuto nascere e mutare a partire dal momento in cui accadde.