pubblicato il 6.02.26
Casapound a processo per la sede in via Napoleone III. Il pm: Un danno da 4,5 milioni ·
Il processo si aprirà il prossimo 13 aprile: l'occupazione va avanti dal 2003
giovedì 5 febbraio 2026,
Si aprirà il prossimo 13 aprile il processo d’Appello sull’occupazione del palazzo via Napoleone III a Roma, da parte di Casapound. In primo grado il giudice monocratico aveva emesso una sentenza di condanna per i dieci imputati, esponenti e simpatizzanti di Casapound, a 2 anni e 2 mesi.
Gli imputati e i danni
Tra gli imputati, ci sono anche Gianluca Iannone, Simone Di Stefano e il fratello Davide, accusati di occupazione abusiva aggravata dopo l’inchiesta del pm Eugenio Albamonte che nella requisitoria di primo grado nell'aprile 2023 aveva spiegato che «l’occupazione va avanti dal 2003, che non ha le caratteristiche delle finalità abitative e che ha causato fino al 2019 un danno significativo all’Erario, stimato dalla Corte dei Conti in oltre 4,5 milioni di euro, oggetto anche di un provvedimento di sequestro preventivo non eseguito per ragione di ordine pubblico».
Condanne che Casapound aveva definito “spropositate”. Nell’udienza di questa mattina davanti ai giudici della seconda sezione della Corte di Appello di Roma, rinviata per un difetto di notifica, è emerso che le difese degli imputati stanno valutando il concordato, una pena che andrebbe concordata con la procura generale da sottoporre poi ai giudici.
https://www.ilmessaggero.it/roma/centro_storico/casapound_palazzo_occupato_via_napoleone_iii_roma_processo-9341453.html
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