antifa home page
Il Progetto

magliette
Sostieni il progetto

Segnalazioni e commenti


manifestazioni MANIFESTAZIONI E INIZIATIVE ANTIFASCISTE
2010/02/11-14 Roma: Partizan - Fucina Antiautoritaria
2009/11/26 65° anniversario del rastrellamento nazifascista del 29 novembre 1944
2009/08/7-8 | IV Festival a Pugno Chiuso
2009/08/02 Bologna: Due Agosto: Corteo della memoria fino a Piazza dell'Unità
2009/07/31 - 2009/08/04: Fino al cuore della Rivolta
2009/07/16 Cazzago San Martino: Fuochi di Resistenza
2009/06/19->21 Innsbruck: festa e manifestazione antifascista
2009/06/02 Festival sociale delle culture antifasciste
2009/05/29 Programma Festival
2009/05/07 Osnago(Lc): Video racconto sui sentieri partigiani

ARCHIVIO COMPLETO ARCHIVIO REGIONI

Links
· AAP Bologna
· Alceste Campanile
· ANCR
· Anpi
· ANPI Massa giovani
· ANPI Pianoro
· ANPPIA
· Antifa Bergamo
· Antifa Milano
· Antifa-merano
· Antifascismo
· Antifascismo Militante Tiburtino
· Archivi della Resistenza
· Brigata Fratelli Rosselli
· Campi di Sterminio
· Coordinamento Antifascista della Tuscia
· Circolo Giustizia e Libertà
· Coordinamento Antifascista Lucca
· Corato Antifa
· Fondazione Cipriani
· Fondazione Memoria della Deportazione
· Giuseppe Scaliati
· Informa-azione
· La resistenza sconosciuta
· Lab. sociale AQ16
· Licata Antifascista
· Maldestra radio
· Misteri d'italia
· Ngvideo antifa
· Nuova alabarda
· Osserv. dem. antifa
· Paolo Dorigo
· Parma Antifascista
· Resistenza universitaria
· Rete Antifascista Marche
· Reti invisibili
· Roma Reggae Coalition
· Sharp
· Stragi di stato ipertesto
· Studenti Antifascisti
· Valerio Verbano
· Verità per Renato
· Wu Ming

calcio | stragi e terrorismo | partigiani | libri | scuole | antisemitismo | storia | csa | skinheads | omofobia | gruppi di estrema destra | la memoria delle vittime |

pubblicato il 12.12.06
Cremona: proliferano le scritte fasciste
·

Da CremonaWeb

11 Dicembre, 2006

Proliferano le scritte razziste
I muri di molti paesi dell’Alto Cremasco imbrattati da frasi e simboli

Negli ultimi tempi sono ricomparse le scritte di ispirazione xenofoba sui muri di diversi paesi del cremasco.
Tali scritte spaziano dall’odio nei confronti dei mussulmani fino ad arrivare a slogan di matrice razzista contro neri ed extracomunitari, oramai in numero sempre maggiore anche nei piccoli paesi di provincia. Esempi sono le frasi apparse, ed immediatamente cancellate dall’amministrazione comunale di Spino d’Adda, che, nella notte di sabato scorso, sono comparse addirittura sulla facciata principale del Comune.
Il vicesindaco Enzo Galbiati (centrosinistra) ha sminuito il gesto considerandolo esterno alla cultura del paese, provvedendo immediatamente alla cancellazione della frase “A morte i mussulmani”. L’amministrazione comunale ha subito condannato il fatto, considerandolo un “gesto deplorevole che va contro il buon senso e l’etica umana”.
Ironica è stata la posizione della Lega Nord che attraverso il portavoce Luciano Sinigaglia ha commentato il gesto con una frase del dittatore cinese Mao Tse-Tung: “i muri sono il libro dei popoli”, facendo intendere la legitimità ideologica della frase.
La scritta comparsa sulla facciata del municipio spinese è solo uno dei diversi episodi accaduti in particolar modo nell’ultimo periodo.
Per diverse settimane nelle vie del centro storico comparivano croci celtiche, svastiche e scritte quali “Dux mea lux”, “Lodi skinheads”, “orgoglio per il regime” solo per citare alcuni esempi.
Lo scenario negli altri comuni del cremasco non cambia di molto. A Rivolta d’Adda, sotto i portici della centrale piazza Vittorio Emanuele II, per mesi vi sono state scritte che inneggiavano al duce, oltre a simboli di chiaro richiamo nazifascista.
Recentemente, sulle locandine di Rifondazione Comunista affisse per sponsorizzare un incontro pubblico sul Tfr sono apparse scritte denigratorie quali “il Comunismo è la fame nel mondo”.
A Vailate tuttora sono presenti in ogni via principale croci celtiche e svastiche sui muri, spesso accompagnate da adesivi del movimento politico di Forza Nuova.
A Pandino, durante qualsiasi campagna elettorale, le locandine del centrosinistra vengono imbrattate da simboli e frasi che inneggiano alla xenofobia e all’odio razziale.
Ma chi sono coloro che compiono questi gesti? Sono casi sporadici o si può parlare di rinascita dell’estrema destra?
Sicuramente, nella maggior parte dei casi, c’è un’organizzazione alla base con militanti spesso giovani che portano avanti idee bandite dalla stessa Costituzione italiana.

Romolo Dell’Angelo


articolo precedente           articolo successivo



Contatti dal 31 maggio 2006: