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pubblicato il 16.06.10
Gallarate: rissa al presidio di Forza Nuova, due denunciati
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Da varesenews.it


Rissa al presidio di Forza Nuova, due denunciati


Botte tra un militante dell'ultradestra e un ragazzo marocchino, rimasti entrambi lievemente feriti: denunciati entrambi per lesioni. Per il neofascista anche l'aggravante della discriminazione razziale

Dagli slogan alle vie di fatto: il presidio di Forza Nuova in piazza San Pietro a Gallarate si è trasformato in vera e propria rissa, che ha coinvolto più persone e ha portato alla denuncia di un militante neofascista e di un cittadino straniero, rimasti entrambi feriti lievemente. La Polizia di Stato ha ricostruito nel giro di due giorni la dinamica dello scontro verbale e fisico andato in scena nel cuore del centro storico.

Sabato pomeriggio uno dei militanti neofascisti ha fatto ricorso alle cure del pronto soccorso (otto giorni di prognosi), dopo essere stato ferito al volto da un cittadino straniero. Domenica mattina lo stesso aggressore si è consegnato ad una volante della Polizia di Stato, confessando le sue responsabilità: si tratta di un ventenne marocchino, residente in un Comune del Gallaratese. Il giovane, tuttavia, ha fornito una versione dei fatti secondo la quale l’aggredito non sarebbe esente da responsabilità: il ragazzo marocchino ha spiegato, infatti, che sabato pomeriggio, mentre si trovava in centro in compagnia di un amico e della ragazza, è stato avvicinato dal militante di Forza Nuova che, in malo modo e a voce particolarmente alta, gli ha ordinato di spostarsi perché doveva affiggere un manifesto proprio in quel posto. Il manifesto, oltre ad un generico invito al tesseramento, riportava il ben noto slogan “prima di tutto gli italiani”. L ’attivista neofascista ha iniziato a provocarlo, con insulti ed intimidazioni , fino ad arrivare a forti spintoni. Questo punto ha reagito sferrando un pugno al volto dell’italiano, ma è stato a sua volta colpito alle spalle da un altro militante di destra che, con un terzo uomo e una donna, completava il gruppetto. La rissa è così rapidamente degenerata: l'attivista ha tentato di colpirlo, insultandolo anche con frasi razziste che facevano riferimento al colore della pelle. E la reazione è stata pronta: il giovane marocchino ha afferrato una zuccheriera prelevata da un tavolino all’esterno di un bar e ha colpito al volto il contendente, fuggendo subito dopo per non essere raggiunto dai suoi compagni. A conferma della dinamica ci sarebbe anche il referto ospedaliero del ragazzo marocchino: al Sant'Antonio Abate gli sono state riscontrate piccole ferite da taglio e contusioni a una mano e agli arti, con prognosi di 5 giorni. Il ragazzo, oltre a consegnarsi alla polizia, ha deciso sporgere querela presso il Commissariato.

L’italiano è stato dunque denunciato alla Procura della Repubblica per i reati di violenza privata, ingiuria, minaccia e lesioni personali, aggravate dai motivi di discriminazione razziale. Il ragazzo marocchino è stato invece denunciato per aggressione e lesioni.


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